PSICOLOGIA DELLA NARRAZIONE

Crediti: 
3
Settore scientifico disciplinare: 
PSICOLOGIA DINAMICA (M-PSI/07)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Saper osservare le dinamiche psichiche che stanno alla base dell’elaborazione dell’identità individuale, in riferimento alle principali teorie psicoanalitiche.
Saper cogliere la funzione della narrazione come elemento essenziale della costruzione dell’identità della persona.
Saper individuare le specificità dell’identità nella società ipermoderna e in particolare nelle forme di comunicazione attraverso il Web e i Social Network.

1. Conoscenza e capacità di comprensione. Gli studenti dovranno raggiungere una buona conoscenza degli argomenti presentati durante il corso, in particolare degli aspetti relativi allo studio della costruzione dell’identità.
2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione. Gli studenti dovranno mostrare di saper riflettere criticamente sull’evoluzione del senso di identità individuale dalla nascita all’età adulta; sulla concezione bi-polare dell’identità; sullo sviluppo delle capacità narrative; sulle specificità della narrazione; sulle diverse forme di pensiero: narrativo, paradigmatico, preconscio e inconscio; sui nuovi media come tecnologie del sé; sul modo di funzionamento del pensiero e sulle forme di identità nel Web; sulla virtualità e sulle nuove psicopatologie.

Prerequisiti

Conoscenza delle principali teorie psicoanalitiche, in particolare di quella di Freud, M. Klein, Bion, Winnicott.

Contenuti dell'insegnamento

L’identità individuale in prospettiva psicoanalitica e la funzione della narrazione nell’elaborazione dell’identità nella società ipermoderna, nel Web e in particolare nei Social Network.

Bibliografia

Barbieri G.L., Il laboratorio delle identità. Dire io nell’epoca di internet. Milano, Mimesis, 2014.

Metodi didattici

Lezione frontale

Modalità verifica apprendimento

Sette appelli in tre sessioni di esame. Le verifiche sono scritte e consistono in due domande aperte.
La valutazione complessiva, espressa in trentesimi, deriva dalla somma delle valutazioni delle singole risposte. La singola risposta è considerata sufficiente (18/30) se presenta imperfezioni non gravi. La frequenza è consigliata.